S T O R M I

progetto e coreografia Agostino Riola
collaborazione artistica Riccardo Fusiello
con danzatori e performers da selezionare sul posto
produzione Sonenalé
in collaborazione con Festival ResiDANZE di Primavera – Teatri di Vita (Bologna)
con il sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture, Comune di Bisceglie

 

Coreografia prodotta in residenza presso l’Accademia Nazionale di Danza (Roma)
nell’ambito del progetto Resid’AND 2024 – 2025 della Scuola di Danza Contemporanea

 

 

“Stormi […], partendo dall’ analisi delle leggi fisiche che regolano queste rotte ‘comunitarie’, indaga le modalità con cui tutto questo possa trasformarsi in una danza significata, nella possibilità di riprodurre quella stessa incantevole magia da parte degli esseri umani. Tutto questo per fare esperienza del mondo come comunità.”
Gilda Camero, la Repubblica

 

‘Stormi’ è una pratica di movimento che ogni volta ha esiti performativi differenti a seconda delle persone e dei luoghi che incontra.
Il progetto prende spunto da una lunga osservazione diretta del fenomeno e dallo studio di diversi saggi sull’argomento, in particolare ‘In un volo di storni. Le meraviglie dei sistemi complessi’ del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi.
Fulcro del pratica sono i principi e le regole che caratterizzano questo fenomeno e la possibilità di essere acquisiti e riprodotti da noi esseri umani.

Prendendo spunto dalle danze dei volatili, proviamo ogni volta a cercare la bellezza e l’armonia tipica di questo fenomeno, per creare una comunità che danza all’unisono.
 

Il progetto consta di una fase laboratoriale e di una performance finale.
La fase laboratoriale è uno spazio e un tempo condivisi in cui si indagano i principi che regolano gli stormi per arrivare allo sviluppo di un ‘movimento e comportamento collettivo’ del gruppo che possa ri-crearsi di volta in volta.
La performance finale è il momento in cui lo stormo, il gruppo creatosi ad hoc, incontra il pubblico e il luogo prescelto e può essere realizzata sia all’ aperto sia al chiuso, mettendosi ogni volta in dialogo con lo spazio che attraversa.

 
Le modalità e le tempistiche del laboratorio vengono definite ad hoc ad ogni tappa.